Sono nata nel 1983, insieme a Internet. Nell’anno in cui la Apple lanciò Lisa e Microsoft rispose con la prima versione di un programma chiamato Word. Mi piace pensare che non sia un caso. Che non a caso il mio primo giocattolo sia stato una macchina da scrivere di plastica bianca, rossa e blu come la bandiera dell’America di cui sono da sempre innamorata, specialmente dopo averla incontrata.

Avrei voluto che Johnny Cash scrivesse una canzone su di me.

Carlotta Fiore non è uno pseudonimo.

chi siamo 1

(fotografie di Infraordinario Studio)